statistiche

Presenti 397 annunci

di cui 0 inseriti oggi

50131 annunci dall'inizio

11429 utenti registrati

sondaggio affitti siena

 

Cosa pensi se ti dico 'UniAffitti.it in altre città'?

-----------------------

No,solo Siena

Bell'idea!

Si,Toscana

Si,Italia

a Roma

uhhmm..

altro...


Voti : 256

[Risultati]


Commenti : 4

login

 username:

 password:

Ricordami

 


Dimenticato la password?

Non sei registrato?

home >> articoli >> eventi Siena >> vivere il Palio di Siena

Vivere il Palio di Siena

Il Palio, un momento magico, sanguigno e al tempo stesso romantico che ognuno deve vivere almeno una volta nella vita.

di Flora Lufrano

26 giugno 2006

 

"Voi a Siena avete questa cosa cavalli durante il paliopreziosa, ed è singolare come nel conflitto delle Contrade vi sia la vostra unione. Tutto il mondo si sfalda e voi siete qui con la vivezza di questi riti e con fedeltà ai secoli. Credo sia l'unico esempio in Italia. C'è una sorta di cordone misterioso fra voi ed i Senesi di tutte le epoche" diceva Federico Fellini parlando del Palio.

 

Fellini non fu il primo nè l'ultimo a subire il fascino di questo evento che rappresenta l'anima della città.

 

 

Vivere a Siena significa anche cercare di vivere il Palio nel miglior modo possibile: è inutile porsi domande quando le risposte, da secoli, non ci sono. Da quando mettono il tufo in piazza si respira un'affascinante atmosfera di mistero e di eccitazione. La città prende vita. Lo studente che durante tutto l'anno vive Siena si trova di colpo in un'altra realtà: l'atmosfera muta, le facce sono diverse, i contradaioli indossano il fazzoletto che li identifica nella loro contrada, intere generazioni non parlano altro che di cavalli e fantini, e la città si ferma. Il turista, in pochi giorni, non riesce a percepire la nuova identità che la città assume. Lo studente non può farne a meno.

 

All'improvviso siamo tutti spettatori di un evento magicofolla in piazza del campo durante il palio che vede le sue radici in secoli di storia e il suo futuro nel mantenimento delle proprie tradizioni ad ogni costo. Il presente è dentro al fremito del cuore di ogni contradaiolo nel momento in cui, nel silenzio più assoluto, entrano i 10 cavalli dall'Entrone e vanno verso il canape pronti per partire.

 

La ragione si perde durante i tre giri di piazza e lascia spazio a grida o a lacrime dopo lo sparo del mortaretto, che indica la fine della corsa. Piano piano la piazza si svuota, e allo spettatore, che deve per forza rispettare i ritmi frenetici e incomprensibili di questo avvenimento, non resta che tacere (mai parlare a sproposito o lasciarsi andare a commenti sarcastici) e osservare i festeggiamenti della contrada che ha vinto il Palio.

 

Ben presto l'atmosfera gioiosa e di dolce follia avvolgerà anche lui. La sera sarà d'obbligo andare al museo e alla chiesa della contrada vittoriosa per bere vino e partecipare all'esultanza dell'unica vincitrice del Palio, il drappo di stoffa dipinto per cui si piange, si ride e ci si appassiona da secoli e nei secoli a venire.

 

Per approfondire:

- come si svolge la corsa

- le 17 contrade

- il calendario del Palio